Ascesa











“…E io vi servo con amore e compassione,
rendendo vostre le mie parole, i miei sentimenti;
per chi ne ha bisogno e
per chi non ha parole per esprimere ciò che sente.”

Christian








Ascesa








pace dalla Pace
amore dall’Amore
grazia dalla Grazia
fede dalla Fede






il ciclo chiuso del transeunte
la forma che diviene Forma
la mutazione della materia






colui che lascia il sogno dei mondi
il gioco dei sogni le frontiere tu e io
torna all’interno che è l’esterno






colui ch’è colmo è mondo
la rinuncia è ricchezza
poiché chi ha abbandonato
è stato ritrovato







il diminuito si colma
è bene essere diminuiti 
per colmarsi ancor di più







il perituro che diviene eguale
non sono maltrattati coloro che
non hanno il coraggio di risparmiare la carne







il tempo prima dell’esistenza 
e il tempo del dopo
non sei che un giorno solo
la sofferenza solo un’ora
la nullità inesprimibile 
sdegna la morte







siate come morti che cercano la vita
poiché l’Uno è Materia e Non-Materia
siate cercatori di morte
l’Oblio è la tela tessuta
la separazione la sofferenza
il tu e l’io
la morte vi insegnerà ad esser scelti







amare è vedere molti chicchi
chi vede un sol chicco 
ara per una sola spiga
si vedrà tolto anche quel poco
non colui che si prepara alla semina







uscito dall’invisibile
senza essere separato
abita laddove possiate abitare
nessuno opprime all’infuori del sé 
è l’anima ad uccidere se stessa







siate coloro che non esistono
siate orgogliosi della luce
colui che si fa vanto abita il deserto







la conoscenza non bada al rifiuto
ma si allieta alla promessa
si è spogliata per vestirsi da sé







furono proclamati prima di venire in essere
così che poteste farne parte
ameremo i figli che verranno
fra tutti sarò il minore







l’oro perde lo splendore
così l’argento diviene sciupato
guai alle cose del mondo 
a quelle che mi accolsero
guai a quelle mi diedero vita
a quelle che mi fecero uomo
su ogni creatura vivente
grava la stessa necessità







quando ereditammo 
non sapemmo di meritare
la conoscenza non è il mistero
accoglierai la luce fino al luogo
dei misteri che hai ricevuto







il mistero la rinuncia
il giubilo dell’Unione
l’abbandono della materia
la separazione che è il dentro
l’unione che è il fuori
il luogo dell’esistenza
prima che fossi manifesto







le tre forme della luce
il luogo dal quale venne
l’uscita la salita del mistero
l’origine delle emanazioni 
dei luoghi dei misteri
discendi poiché siamo uno







i luoghi delle emanazioni
e fino al mistero ricevuto
nessuna risposta sarà dovuta
i sigilli superiori
abbandono dei resti ilici







il flusso la luce pura
il non desiderio la ricerca
rinuncia alla materia al mondo tutto
a tutti i suoi rapporti
soffrirete più degli altri







il calice dell’oblio
abbandona padre e madre
l’involucro plasmato all’esterno
l’opposizione
conservi in te stesso la mia perfezione







l’ineffabile dall’inizio prima di uscire
l’ultimo mistero è dal di dentro
esso è parte fin dall’inizio
l’abito dell’ultimo confine
il dentro deposto fino al compimento







sette amen sette voci cinque alberi
tre amen il figlio del figlio
nove porte tre custodi
lo splendore del grande invisibile
i tre dotati di triplice forza
gli invisibili i tredici eoni 
tutti i loro luoghi







si sciolgono i vincoli
gli ordini le case
e vieni presso il luogo
il compimento di tutti







il mistero è vostro
la porta è la rinuncia
è distribuzione del tutto
la conoscenza
rinuncia a questo eone







un uomo nel mondo
che non è del mondo
il giogo dolce il peso leggero
quel mistero è vostro








11 Agosto 2019