Gnosi


Gnosi














“…E io vi servo con amore e compassione,
rendendo vostre le mie parole, i miei sentimenti;
per chi ne ha bisogno e
per chi non ha parole per esprimere ciò che sente.”

Christian








Gnosi








Transeunte

Ciò ch’è soggetto al divenire,
è destinato al finire.
Il movimento e la quiete,
come le foglie agitate dal vento
e il tronco forte della quercia.
La luce e la tenebra,
la vita e la morte,
tutti sono fratelli
e a distinguere ogni cosa
è la sua stessa origine.




La Realtà 

Io vedo il sole ma non sono il sole,
io vedo la terra ma non sono la terra.
Io vedo il cielo, il mare e 
tutte le cose di questo mondo 
ma non sono nessuna di esse.
La Verità autentica è al di là di ogni vedere,
è l’essenza stessa dell’Essere e del divenire.
Così tu hai visto lo spirito e sei diventato spirito,
hai visto Cristo e sei diventato Cristo,
hai visto il Padre e diverrai il Padre.
Tu vedi ogni cosa ma non vedi te stesso 
ma ti vedrai nel Luogo,
perché ciò che vedi diverrai.




L’amore

In verità vi dico che
anche l’amore più grande è piccolo.
L’amore che provate per una donna,
è piccolo dinanzi all’amore per i suoi figli:
un granello di sabbia e l’immensità dell’oceano.
È piccolo l’amore del sostentamento e del sacrificio
ed è piccolo l’amore del conforto di fronte al dolore.
L’unico grande amore è per mezzo del Padre.




L’inganno

Sono i nomi ad ingannare,
perché vennero dati i nomi 
delle cose buone
 a quelle non buone.
Per mezzo del nome
vi è l’inganno a legare
l’uomo a ciò che non è buono.
La fame non è mai sazia
e la sete mai spenta.
Il fuoco è il crisma,
la luce è il fuoco,
la forma bianca della bellezza.
La verità è venuta al mondo
in simboli ed immagini.
.





La Speranza

La speranza e la pazienza sono sorelle,
così come braccia spalancate nell’abbraccio.
Accogliere significa lasciare andare e
la perseveranza è il crisma della speranza.




La forma I

Non ha importanza la forma
in cui Dio si manifesta 
ma ha importanza la sua essenza.
Per questo Egli sceglie spesso di manifestarsi 
nelle sembianze di un cucciolo o di un bimbo.




L’Unità

Nel Luogo è l’Unità,
la nascita è separazione.
Così hai sofferto per la separazione 
dall’Eone che ti ha generato
e poi ancora per il ventre di tua madre.
Sia beato colui che soffre nella ricerca dell’Unione,
poiché nel Luogo mangerà di tutto
e vivrà nell’Unità.





L’Elevazione

Laddove è la violenza,
vi sono coloro più forti della violenza.
La madre conduce al padre 
così la verità alla gnosi.
Coloro che si elevano nella 
madre e nel padre saranno liberi e
schiavi di coloro che non sono elevati,
perché sono schiavi essi stessi.
Quelli liberi discendono nell’acqua 
ma non nella morte.
L’amore costruisce e non prende nulla
poiché tutto gli appartiene.





Quattro elementi

La terra è la fede,
in cui abbiamo radice.
L’acqua è la speranza,
da cui siamo nutriti.
L’aria è l’amore,
da cui siamo fatti crescere.
La luce è la gnosi,
da cui siamo fatti maturare.





Le radici

Fintanto che la radice 
dell’albero è nascosta,
l’albero cresce e fiorisce
ma se la radice appare,
allora l’albero secca.
Così è per l’errore e la verità:
fintanto che la radice dell’errore 
è nascosta, esso è forte.
“Che ciascuno scavi nella radice
dell’errore che è dentro di lui 
e lo divelga dal proprio cuore,
poiché se esso domina su di noi,
noi siamo suoi schiavi.”
Allora faremo ciò ch’è contro 
la nostra natura originaria,
ch’è Luce e Misericordia.
Così la verità nascosta riposa in se stessa,
ma se riconosciuta essa germoglia e fiorisce
ed è più potente di errore e ignoranza.
“Se voi conoscete la verità,
la verità vi farà liberi”.



La forma II

Non è importante la forma di Dio 
ma la sua Essenza.
Così se un uomo è buono,
lo è che sia Cristiano, Musulmano o miscredente,
perché è l’amore nel suo cuore, 
l’Essenza del Dio Padre, a essere manifesta.
Se un uomo manifesta l’amore di Dio,
allora è suo figlio
ed grande la Gloria per quest’uomo.





Passanti

Il Padre Celeste conosce ciò 
di cui avete bisogno.
Non pretendete, non accumulate
e accettate ciò che vi sarà dato.
Donate senza chiedere,
abbiate parole d’amore e di conforto,
difendetevi dai mali del mondo.
Siate come passanti”.




Coloro che diventaste

Esiste un cielo sopra il cielo
e sopra il cielo, la volta celeste
e ancora sopra, il firmamento 
e poi un tutto.
Eravate uno e diventaste due
e quando diventaste due,
tornerete ad essere uno.





Beato sia

Beato sia colui che soffre per la 
persecuzione del proprio cuore,
e beato sia chi esprime 
quanto nel suo cuore ha,
perché io perdonerò le sue colpe 
settanta volte sette.
Io sono la Luce
ch’è su tutte le cose.
Io sono tutto:
da me tutto proviene 
e in me tutto di compie.



La Forza

Ho cercato la forza 
ma la vera forza sta nella debolezza.
La roccia viene modellata
e levigata dalle onde,
così la Provvidenza
modella e leviga l’essere,
rendendolo più vicino alla perfezione.



Della Passione

Esiste una differenza tra
la carne e lo spirito
ed una unità:
dimenticare lo spazio ed il tempo,
essere un tutt’uno, tornare all’Uno.
La nascita è dolore e separazione, è distacco.
L’Amore è l’Unità ed 
il ritorno al principio generatore.






Giuda

Lo strumento, l’eletto, il disprezzato,
colui che adempie all’ineluttabilità del destino 
che della colpa le pietre si addossa.
Il conoscitore della cabala divina,
il portatore dei misteri del regno,
il tredicesimo, il maledetto.


Otre

È inutile parlare a un sordo
o mostrare la strada a un cieco,
così come non si può riempire
un vaso già pieno.
Per accogliere ciò ch’è nuovo,
il vaso deve essere prima
vuotato e mondato.
Se così non avviene,
ciò ch’è nuovo si guasta
e prende il sapore di ciò ch’è vecchio.


Saremo

Non fummo finché non ricevemmo un nome,
così come non ebbimo forma.
La perfezione è conoscere ogni cosa in sé.
I luoghi sono emanazioni 
e lo Spirito è la lingua del Verbo.



Prima

Prima che tutto fosse,
prima che ogni cosa fosse manifesta,
prima che il frutto fosse manifesto,
Egli sapeva ciò che avrebbe prodotto.
Chi non ha radici, non ha nemmeno frutto,
la perfezione è il ritorno a casa.
Ciò che non esiste per nulla,
non esisterà mai.



Se stessi

“Io sono diventato come le ombre 
e i fantasmi della notte” disse.
Egli è ciò ch’essi non vedevano
e quando la luce li colpì,
saperon di non esser nulla.
Spavento, confusione, instabilità,
dubbio, incertezza e vuote finzioni;
l’abbandono ad un sonno agitato,
un luogo senza scampo,
un precipizio terrifico.
“Fino a che non si ridesta, non s’accorge 
ch’esse non significano nulla”.



Colui

Sono venuto a portare il conflitto
e vi saranno giorni in cui
mi cercherete e non mi troverete.
Quando vi spoglierete senza vergognarvi,
allora vedrete il figlio di colui che vive.



Fame

La felicità non è dell’uomo con la pancia piena 
ma dell’uomo la cui fame verrà saziata.



Atto di sottomissione a Dio

Oh! Padre misericordioso,
Tu che sei la Luce e il Tutto
da Te che tutto proviene
e che in Te tutto si compie,
illumina il mio cammino,
guidami verso la Perfezione,
la Conoscenza, la Verità, la Pietà.
Rendimi vivo!
A Te io mi sottometto,
ignudo, in simbolo di come tu mi vedi.
Padre Celeste, io ti supplico: “Guidami!”



Al di sopra di ogni forma e rumore

La fragranza è manifesta in ogni dove,
s’affida alla Luce e si solleva nel Silenzio.
È lo Spirito che odora e immerge
nella fragranza del Padre.
L’acqua diacciata su un suolo 
impervio non esala alcun odore.
Gli odori freddi provengono dalla separazione,
lo Spirito riconduce al porto.



Grotta

Quivi una grotta vi condusse,
dai suoi figli attorniata sicura.
Egli camminava eppure non,
aria stupita immobile,
uccelli alti in cielo non volavano,
un vaso a terra giacente e 
mani che da esso non traevano.
Volti riversi al cielo ancorati,
pecore spinte innanzi, ferme.
Una mano alta a percuotere 
che fissa, non percosse,
il torrente la cui acqua non fluiva.
Un istante poi, ogni cosa 
riprese il suo corso.



Del padre e della madre

“Chi non odia padre e madre come me
e chiunque come me non li ama,
non può essere figlio”.
Colui che non abbandona 
la propria natura originaria,
non può farvi ritorno.



Centurione

Mani strette nel dolore,
di un distacco genuflesso
dinanzi all’altare della speranza
e con morsa potente.
“Andatelo a chiamare!”
Io non sono nemico ma
fratello amorevole.
Io comando e dico:
“Vai!” “Vieni!” 
E loro obbediscono.
Così tu hai il potere sul 
male che ci attanaglia.
E quand’egli venne
non fui degno nemmeno
di calcargli la terra innanzi.
Così vide le catene de 
l’amore fraterno che ci unisce.
Così ebbe compassione.
Così la Grazia si posò 
e divenne verbo. 
Così fosti salvo.



La nostra natura è nel dare II

La nostra natura è nel dare
e nella natura è chi dà.
Quanto di te stesso hai donato?
È facile amare chi ci ama 
più difficile amare chi non ci ama.
Di piccole pietre è fatto il monte,
di granelli di sabbia il deserto
e di minuscole gocce il mare.
La grandezza è nelle piccole cose.



Ritorna alla Terra

Fratelli e sorelle, doni.
Il guscio che s’apre,
un frutto maturo.
È il tempo di restituire,
è il tempo di riunire,
di lasciare questo tempio;
l’Unità che accoglie, Casa.
Ritorna alla Terra.










Aprile - Giugno 2019