Attesa


Attesa

  










Attesa




Eretti su ciò ch’è forte
poiché sia distinta la malvagità dalla giustizia 
colui che si è mostrato perfetto con se stesso
mani veste
il cieco vede



coloro che abbandonarono accettarono
accettando si trasformarono
coloro i quali non udirono o non ascoltarono
rimasero prigionieri poiché sono senza percezione
si uniranno con il nome di un morto
cercando la purezza
nelle case che egli solo costituì per sé stesso



mescoleranno la menzogna alla verità 
eleveranno la promiscuità a ideale
spingeranno l’innocente alla morte
loderanno gli uomini con falsità 
e coloro che ascolteranno cercheranno 
la purezza nella contaminazione



bestemmieranno la verità
si eleveranno a guida
s’intitoleranno col nome degli arconti
confonderanno il pane con la carne
mesceranno il vino col sangue



non tutte le anime provengono dall’immortalità
sono destinate alla morte
in essa si trovano 
da essa provengono
amano l’essenza stessa dalla quale provengono



mortale e immortale si assomigliano
fino al giorno del dentro e del fuori
ciò che separa è unità
ciò ch’è unità separa



non si raccolgono fichi dai cardi
ogni anima proviene dalla propria appartenenza
materia alla materia
immortalità all’immortalità



La vita nel suo nascere è essenza
delicata completa innocenza e inconsapevolezza
torneremo ad essere ciò che eravamo



Sorsero così individui che rinnegarono
rinnegarono la parola ed il vero perdono
in favore di un dio inferiore 



altri nacquero e poiché nel tormento delle sofferenze
pensarono di poter compiere la vera fratellanza
guidati dalla brama di lenire il loro dolore
uniti alla materia di sé stessi
disgiunti dalla radice dell’Unione
comunione dell’incorruttibile



così come i nomi ingannano
anche le somiglianze nutrite dalla brama di sé
commistione dell’errore lontana dalla misericordia



lenire, dissimulare, sfuggire il castigo
colui ch’è ultimo non chiede né auspica
il suo compimento è legato alla sua fine 
in questo eone



la somiglianza è l’inganno della materia
poiché essi pronunceranno il tuo nome 
saranno considerati degni di fede



l’errore è limitato così nel compimento così nel tempo
a cagione della loro vergogna
l’errore verrà rivelato
radice anima conoscenza 
rivelazione ultima che mai invecchia
nutrimento umiliazione diminuzione



il corpo è somiglianza così fu trafitto e appeso
colui ch’è al di sotto della legge
colui ch’è pieno è sorridente
i ciechi i sordi i mutili non possono toccare
invisibile incommensurabile



l’intelletto è cecità materia abominio
ciò ch’è sofferenza verrà 
in ragione dell’emanazione di ognuno
saranno le tenebre



non vi è posto per la verità 
in coloro che non sono immortali
forza sofferenza umiliazione
eone di morti materia avvilente
apparenza corruttibile



a colui che non ha sarà dato
a colui che ha sarà tolto 
e dato a colui che non ha
chi pensa di catturare la salvezza

sia la pace con chi è della natura immortale



Potere della debolezza
forza della rinuncia
colui che preparò la strada



tempo di vita abolito
forza della mente anima
sussurro del serpente



amore fasullo immorale
passioni gelosia avarizia
bestie selvagge



insegnamento di gioia
piaghe e tormenti
custodisci la torcia
non smarrirti



separato dall’io
forma animale
povertà
afflizione della materia



dimenticanza dell’oscurità
insipienza ignoranza carnalità
desiderio passione



dimenticanza io tu
corona di conoscenza
veste d’anima
natura della percezione



ritorno al Primo Padre
ritorno alla madre
principio nascita
eredità dell’inconosciuto



conoscenza dell’origine
sostanza primogenita:
terra formato generato



conoscenza spuria deposta
parole misteriose
sembianza del divino



miele di lusinga
cuore diabolico 
amicizia rivolta contro
amore corrotto
melma d’inganno
ognuno cerca il proprio tornaconto



ciò ch’è visibile
è copia di ciò ch’è nascosto
la Mente non è in nessun luogo
l’Incorporeo è in nessun luogo



colui che è l’immagine del Padre
è la comprensione dell’Altissimo
ciò ch’è rivelato nella somiglianza
spoglie mortali veste dell’immortale



ogni posto e nessuno
il tutto e il nulla
il sole accecante
tu conosci il riflesso 
qualcosa di incomprensibile
qualcosa di inimmaginabile 
qualcosa di inarrivabile



il Figlio è l’eredità del Padre
mancanza senza mancanza
privazione senza privazione



immagine pensiero nome
confini limiti cecità
colui che comprende non conosce
buio del desiderio



la stretta via
la stretta porta
l’amaro calice



il Tempio divenuto tomba
purificazione 
brama concupiscente
illuminazione



il rivelato è rivelazione
porta luce saggezza
solleva dalla morte



umiltà povertà
trasmigrazione in Dio
elevazione all’Uno



multiplo e diviso
siamo ombra di te
siamo eoni



la dura battaglia
guai agli sconfitti
la grande gioia dei cieli
non desiderare onori
millanteria rovina



coperti di vergogna attraverso l’umiltà
non sei a tenerlo fuori ma lui tiene fuori te
colui che si fa piccolo si fa Dio diviene Cristo



vasto luogo di perdizione 
accetta la via stretta guida nell’oscurità
uomo fra gli uomini disceso nel mondo sotto



libero dalla morte
misericordia eterno
conoscenza creazione



fummo trattenuti in questo luogo
poiché ella volle elevarsi sopra gli eoni
e fu tenebra agghiacciante 
e poi gli eoni morti in cui la materia prese forma



a causa della semenza caduta
sceso in forma mortale
e fu un corpo ma non fu riconosciuto



allontana ciò ch’è corrotto
sia luce tra i mortali
loro non hanno riposo
non desiderano la salvezza



la promessa la salvezza 
dardi di preghiera
nessun timore
sei con noi
sei sempre



è necessario che soffriamo per la nostra piccolezza
se tu hai sofferto quanto dovremo soffrire
sofferenza e accettazione 
ascensione



trasgressione della madre
autore di vita
autore di riposo
evolvi la comprensione
sia la pace



empio senza leggere impuro
risorgerà dalla morte
corporeo incorporeo 
ultimo primo



essenza degli eoni
Barbero primogenito
in te è il compiacimento



esistente inesistente
uomo di luce eone immortale
conoscenza di verità 
trascendenza sopra le miriadi



Tutte le nature derivano da un unico seme
preghiamo affinché calpestino la terra
che le discendenze siano disperse
vi ho offerto me stesso
vi ho dato alla morte



uscito nel dentro alla terza ora
paura turbamento confessione
oscurità grande



così appaiono nelle forme umane
così è da pagare il prezzo della propria discendenza
la mancanza dell’errore.



Sbarre
Muri
Vuoti
Silenzi
Giudizi
Confini
Pregiudizi
Isolamento
Emarginazione
Incomprensione

Piccola vita
né giudizio 
né rancore

Io sono in te
mi abbandonerai
mi lascerai solo

Vorrei essere te
perfetto nell’ambito forma universale dell’essere

Eco dell’assenza pura
degli eoni primogeniti
discendenza della non materia

il mio risveglio è nell’abbandono
Padre, guidami
Padre, baddach efchid ruel







Novembre Dicembre 2019