Spoglie mortali, Natura originaria


Spoglie mortali, Natura originaria










Il destino primogenito è seguire le orme del padre
il destino ultimo abbandonare la forma







Natura dormiente
loro sono compenetrati nel sé
io sono noi loro
indistinguibili
serpe leone 
luna sole





abbandona le cose del mondo
potenza
rinuncia del luogo intero
lembo di veste
ogni forma all’interno del sé





morte e vita all’interno
ombra senza vita immortale
uguale ma separato
silenzio





dissolto dalla materia
alla non materia
dimenticato
rifiutato





ultimo
compimento fine
dimenticanza 
morte delle anime





adoratore porta trasformazione
guscio abbandono apertura
via angusta stretta porta
carne materia contaminazione 
umiliazione membra





Acque emerge
spirito compenetra
sonno inconscio
rapimento





fusione compenetrazione
ritorno natura origine
separazione





prossimo 
incondivisione
alienazione





abbandono
adorazione
umiliazione
privazione
strumento
ultimo





io tu ego
essenza
tenebra
madre
abisso





dissolvimi
dissolvimi
dissolvimi
dissolvimi
dissolvimi
dissolvimi
dissolvimi





ricerca trovare
riposo silenzio
cessare
silenzio





compimento fine
verità rivelazione
demoni imprigionati 
fusione chiamata voci
divoratori di anime





per ognuno la natura si compie
per ognuno la natura è destino
ritorno 
esterno interno





rintanato nel suo io
divenuto silenzio
è venuto a conoscere
e si è piegato





la sua natura è serpe e leo
la sua natura verrà dissolta
colui che è ultimo divorato
ultimo indegno perirà





scelta prima del nascere
divisione dall’unione
abbandono separazione
assorbimento dolore
umiliazione dello spirito
umiliazione della carne





ciò ch’è tolto non è ridato
amore passaggio prostituzione
violenza e malattia
nessuna redenzione
pane d’afflizione
acqua d’oppressione
natura destino





sembianza che i mortali vedono
somiglianza invera
apparenza





la conduzione del fuori del dentro
compimento e fine
ritorno alla natura primogenita
dissoluzione
morte eterna





figlio delle acque da cui emerse
e del soffio che le increspò
distolto dal riflesso della somiglianza





il cerchio imperituro del transeunte si chiude
la natura è colta
il destino segnato
ritorno





venuto all’essere 
ingenerato fra gli ingenerati
strumento corrotto dell’eone più basso





informe fra i senza forma
immondo
lontananza della somiglianza
corruzione del divino





maledetto dal prima della carne
incarnato dal seme dell’abominio
deprivato condannato
materia corrotta divisa





le potenze degli alti eoni
lo schiacceranno
scintilla fiamma morta





colui non chiede
la voce che grida 
è silente nel deserto





prostrato 
abbandonato
umiliato





soggiogato dalla morte nella morte
ombra morta che rivuole la vita
materia disprezzata dell’one della morte





bestia immonda del mondo delle bestie
indumento di condanna
non esisterà nell’Eone





ha cambiato il suo nome
ma la materia lo ha seguito
ha cambiato le sue vesti
ma la materia lo ha seguito
ha cambiato le sue moltitudini
ma la sua natura si è rivelata





casa rimpianto vocazione
destino dell’ultimo
prima sarà la morte pace
poi verrà la seconda
dimenticanza.






il compimento è nella sua fine
adoratore della porta
bramoso trasformazione
porta del dentro e del fuori






uroboro
sogno
riposo
dimenticanza
completezza






Dicembre 2019